Novità · Novità leggere editore

Novità di maggio ;)

Ben tornate sul blog 😀 ecco alcune novità by Leggere Editore per questo mese! Volevo sottolineare come Ilari Soragni sia una giovanissima ragazza che si sta dando da fare per costruire il suo futuro di scrittrice (e non solo),  e che sta portando avanti le sue storie sia su Wattpad, sia con Leggereditore. Sosteniamola, largo ai giovani! Trovate anche delle altre autrici con le rispettive pubblicazioni in basso. Fatemi sapere cosa ne pensate!

Elena 😉

 

Disconnect 2  (I. Soragni – ebook – 25 maggio) 

Sono passati undici anni da quando Hayley ha lasciato Baltimora. Adesso vive a Londra e lavora in un bar del centro insieme a Jackson, il ragazzo che l’ha aiutata fin dal primo unnamedgiorno e che è diventato il suo migliore amico. Hayley cerca di affogare i ricordi nella nebbia, nel grigio del cielo, ma le sembra sempre difficile. I pensieri continuano ad affollarle la testa e le notti le lasciano spesso in dono due occhiaie scure. Luke non l’abbandona. E un giorno compare in carne e ossa: si è trasferito a Londra per cercarla e finalmente l’ha trovata. Così Hayley viene travolta nuovamente dalle emozioni e dalle sofferenze che sperava di aver lasciato in America, fino a decidere di tornare a Baltimora insieme a Luke, convinta che affrontare il passato sia l’unico modo per vivere davvero il presente. Ritroverà tutti quelli che aveva lasciato, cresciuti e più maturi ma con ancora impressa nella memoria la morte di Ryan, l’evento che ha segnato nel profondo le loro anime cambiandoli per sempre. Cosa succederà ora che il gruppo è di nuovo unito? Riusciranno a superare il passato che li lega, le colpe e i rancori, per costruire il futuro?

Emozioni inconfessabili ( di S. Black – ebook – 25 maggio)

Da quanto l’ha salvata, sventando un rapimento e riconsegnandola alla sua vita cover_Blacka Hollywood, Mystery Mullins non riesce a togliersi dalla testa Axel Dillon. Non si tratta solo di gratitudine… Mystery è innamorata di quel soldato e non può dimenticarlo, nonostante lui l’abbia gentilmente respinta a causa dei suoi diciannove anni. Sei anni dopo, Mystery è una donna dalla promettente carriera, con una vita piena, ma il pensiero di Axel non l’ha ancora abbandonata. Per questo decide di avvicinarsi a lui in incognito. Lo aggancia in un locale e la notte che trascorrono insieme va al di là dei suoi sogni più selvaggi. Il mattino successivo, Mystery si obbliga ad andare via, ma il passato non le lascia scampo e torna, prepotente, a sconvolgerle la vita. Scoperta la vera identità della donna con cui ha trascorso la notte, Axel è furioso e al tempo stesso intrigato, ma quando è chiaro che lei è in pericolo non esita a trasformarsi, ancora una volta, nel suo protettore… e nel suo amante. E mentre i due indagano su un segreto per il quale c’è qualcuno disposto a uccidere, Axel è determinato a conquistare il cuore di Mystery, prima che l’assassino possa metterla a tacere per sempre. Seduzione, passione, adrenalina. Un nuovo romanzo della serie Wicked Lovers.

Chi è S. Black?

Shayla Black ha all’attivo oltre trenta romanzi e si è da tempo affermata come una delle regine del romance erotico. Nota al pubblico italiano grazie al successo dei titoli pubblicati nelle edizioni Harmony, ha vinto numerosi concorsi di scrittura e premi, tra cui il Passionate Ink, il Colorado Romance Writers Award of Excellence e il National Readers’ Choice Award. Con Leggereditore ha già pubblicato Segreto inconfessabile, Desiderio inconfessabile, Passione inconfessabile, Brivido inconfessabile, Amore inconfessabile e Ricordo inconfessabile, tutti appartenenti alla serie Wicked Lovers. Per il marchio One è uscita la novella Sogno inconfessabile.

Ogni cosa a cui teniamo (di K. Lonsdale – cartaceo – 25 maggio)

L’aiuto cuoco Aimee Tierney ha trovato la ricetta per la vita perfetta: sposare il ragazzo che ama fin da quando è una bambina, creare una famiglia e poi chissà, un giorno rilevare il ristorante dei genitori. Il futuro che aveva sognato le passa però davanti in un lampo, come strappato dal vento, quando il suo fidanzato James perde la vita in un incidente in barca. Dal giorno in cui la chiesa che avrebbe dovuto ospitare il loro matrimonio è diventata il triste scenario per il funerale di James, Aimee non ha pace.Lonsdale_cover Sa che per rimettere assieme i pezzi della sua vita deve scendere a patti con il dramma che l’ha colpita e far piena luce sulle circostanze della morte di James. Cos’è realmente accaduto quel giorno maledetto, su quella barca? Aimee scoprirà così un abisso di segreti che metteranno in discussione quanto credeva di aver costruito nella sua vita, perché sotto la superficie della sua esistenza potrebbe nascondersi una verità inattesa, che potrà liberarla dalle catene del passato o imprigionarla per sempre.

Un romanzo profondo, che con tocco delicato esplora le pieghe dell’animo umano.

Chi è K. Lonsdale?

Kerry Lonsdale vive in California con il marito e i due figli ed è tra le fondatrici della Women’s Fiction Writers Association. Crede che la vita sia più emozionante se ricca di colpi di scena e probabilmente questo è il motivo per cui ama calare i suoi personaggi in scenari inaspettati. Ogni cosa a cui teniamo è il suo romanzo d’esordio.

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opinioni e idee

Viaggiare con Volotea? Tre svantaggi e un grande vantaggio!

Se anche tu come me hai trovato una super offerta sul sito di Volotea e hai deciso di partire per questo weekend, di sicuro ti sei domandato dove fosse la fregatura. In effetti pagare un volo aereo 5 euro è veramente il sogno di qualsiasi traveladdicted. Ovviamente pagare una miseria significa non poter disporre di molti confort. Anzi alcune restrizioni possono essere un po’ pesanti. La convenienza o meno di questi voli lowcost dipende un po’ da come sei abituato a viaggiare e da quanti giorni durerà la tua avventura.  Tra le caratteristiche del servizio Volotea che possono lasciarti un po’ spiazzato ci sono:

  • Il biglietto è disponibile solo 7 giorni prima della partenza. Se non volete “comprare” il posto a sedere, dovete aspettare almeno 7 giorni prima. Inoltre se non stampate a casa il biglietto/carta di imbarco, dovrete farlo in aeroporto con una tassa di 30 euro. Forse è il caso di stamparlo.volotea1
  • Il bagaglio a mano: se nel biglietto non è compresa la valigia, potete portare a bordo un bagaglio a mano ( un trolley minuscolo) più una borsetta. Il trolley deve avere dimensioni 55 x 40 x 20 e il peso massimo è di 10 kg (compresa la borsa). Con me sono sempre stati piuttosto fiscali quindi stai attento. Se le dimensioni o il peso sono superiori dovrai pagare una tassa di circa 40 euro. Ps. è considerata borsa anche la macchina fotografica, quindi se la porti al collo e hai già trolley + borsa, rischi di pagare comunque! bagaglio-a-mano-voli
  • Pubblicità: durante il volo passano con coupon, brochure e bancarelle varie.

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In realtà come avete visto non sono molti gli “svantaggi”, che sinceramente comprendo e che accetto senza farmi troppi problemi. D’altronde pagando solo 5 euro di volo, dovranno in qualche modo recuperare i costi per il servizio. Sono d’accordo con questa politica perchè con un po’ di attenzione e praticità si riesce a viaggiare a prezzi veramente irrisori. Tu hai già provato a volare con questa compagnia aerea? Cosa ne pensi? Se volessimo fare un confronto con Ryan Air? Lasciami un commento qui sotto 😉 Se sei vuoi sapere qualcos’altro clicca qui!

Elena 

 

 

 

 

 

Viaggio

5 cose del cibo americano che come italiani non vi piaceranno

Volete dei consigli culinari per il vostro prossimo viaggio America? Sarò sincera. Non c’è un posto al mondo in cui ho mai mangiato bene come in Italia (unica eccezione un ristorante tipico bavarese a Stanberg, vicino Monaco). L’ultimo in classifica per quanto mi riguarda è il Regno Unito, seguito da Malta. E negli States? Io ammetto di essere un po’ fissata con le calorie, ma non sono una salutista di quelle doc. Se c’è della cioccolata nei paraggi non mi tiro indietro. Sono consapevole che ogni tanto mangio schifezze. Credo che negli Stati Uniti non ci sia altrettanta consapevolezza.  Che vogliate fare un viaggio coast to coast o visitare New York i problemi saranno gli stessi. Non dico di portarvi gli alimenti da casa, ma non sperato troppo nel mangiare bene.

Nel mio viaggio ad Atlanta ho notato con sorpresa alcune differenze tra la nostra cultura italiana e la cultura statunitense in merito al cibo, ecco una veloce lista delle principali differenze. Spero di cambiare idea con il mio prossimo viaggio, perchè mangiare così per 10 giorni mi farà diventare una piccola balena.

  1. Non sanno cosa sia il pane. Quando dico pane faccio riferimento non al pane che usano per fare gli hamburger dal Mcdonaldrisparmiare-in-cucina-pane-siciliano. Quello non è pane, ma plastica a forma di pane. Quando parlo di pane, parlo del profumo caldo, dolce e delicato della pagnotta appena sfornata, del sulla sua croccantezza all’esterno e della mollica morbida all’interno.
  2. Non hanno supermercati come noi. Ammetto di non aver fatto il giro dei supermercati di Atlanta e nemmeno dei supermercati di Athens (il college in cui stavo), tuttavia quei negozi di alimentari che ho visto, non rientrano nella nostra categoria di negozi di alimentari. Avete presente il reparto frutta e verdura? Non esiste. Avete presente il reparto salumeria? non esiste. Avete presente il reparto pesce, con il simpatico signore che vi incarta il polipo o vi pulisce l’orata? Non esiste. I supermercati vendono solo cibi preconfezionati. E che cibi poi.frigo1
  3. Sono specializzati in schifezze. Avete presente quando mangiate la nutella e pensate quanto sia buona ma allo stesso tempo, quanti ingredienti non molto salutari contiene? Gli americani si sono dimenticati del concetto di salute, a favore del concetto “facciamo a gara a chi trova la schifezza, più schifezza di tutte”. Prendete per esempio i cereali kellogs. Non basta farli ricoperti di zucchero, colorarli di colori improbabili tipo azzurro, verde e rosa, no bisogna anche affiancare il tutto a una bella tazza di una bevanda che loro chiamano caffe, ma in realtà è sciroppo di vaniglia con aroma al caffe e latte.Froot_loops_in_a_bowl-e1450739478570
  4. La frutta non c’è, non parliamo della verdura. Quando stavo ad Athens in college, dovete pensare che c’erano sparse per tutto il campus qualcosa come 6 mense. Quella dove andavo io, era enorme, due piani di banconi self service, con cibo proveniente da tutto il mondo, con vassoi ripieni e porzioni enormi. In un angolo dimenticato da dio c’era un quarto di bancone dedicato allo yogur, e un quarto di questo quarto di bancone era dedicato alla verdura, cioè insalata verde congelata, a volte qualche pomodoro o carota. Ci credete che la quantità bastava solamente per una mia porzione? in tutta la mensa?
  5. Bevande zuccherate. Alla mattina mentre facevo colazione vedevo tutti questi bambini felici che si riempivano le tazze di latte di soia al cioccolato, kellogs colorati di azzurro e bevande dal dubbio colore. La targhetta diceva “succo di” in realtà credo che fossero semplicemente drink a base di zucchero, sciroppo, colorante e acqua.<> on January 16, 2015 in Berlin, Germany.

Detto ciò, mi sembra incredibile che i bambini non siano tutti diabetici, o che ci sia ancora qualcuno di magro. Nonostante in tutte le porzioni venissero indicate calorie e composizione, nessuno se ne curava. La mia domanda è: non si sentono in colpa per il loro corpo? Solo uscendo dall’Italia capisci e apprezzi veramente cosa sia la dieta mediterranea.

Elena

 

 

 

Viaggio

Quali documenti servono per andare in America ?

Non so te, ma viaggiare in Europa è troppo comodo, e di questa comodità te ne rendi conto solo quando esci dal nostro continente. Se per viaggiare all’interno dell’Unione Europea basta la carta d’identità, per viaggiare per esempio in America non è la stessa cosa. Ci sono un paio di cose burocratiche da sbrigare tipo il passaporto. Ma non solo.

Ecco il perchè di questo post: cosa ti serve per andare a fare una vacanza negli States? Premesso che dipende da quanto vuoi rimanere in terra americana, e premesso anche che tu abbia solo cittadinanza italiana/europea, quello che ti serve :

  • Passaporto
  • ESTA ( e quindi volo aereo)
  • Assicurazione (facoltativa, ma caldamente consigliata)

 

Per il passaporto devi necessariamente prendere appuntamento in questura. Se sai di dover partire, per favore chiama subito: di solito c’è sempre qualche mese di attesa prima di poter fare il passaporto. Mi raccomando, all’appuntamento devi presentarti con tutti i documenti necessari.  Non fare come la sottoscritta.passaporto-620x342

In caso di urgenza, come è successo per me l’anno scorso, dovrai spendere una mattinata (se va bene) a fare la fila per entrare in ufficio speciale, adibito proprio per i casi di urgenza nel rilascio del passaporto. Qui a Verona c’è la famosa porta chiusa a fianco agli sportelli.

Facciamo che il passaporto invece lo hai già. Bene, è il momento di comprare l’Esta, abbreviazione di Electronic – System for travel authorization, necessaria per poter essere ammessi. downloadPuoi viaggiare con ESTA senza visto solo se parti per affari/turismo, il tuo soggiorno sarà inferiore a 90 giorni e hai un volo di ritorno. Se l’Esta l’hai già fatta sappi  che è valida per circa due anni. Per ottenerla devi semplicemente compilare un form in cui vi chiedono se vi drogate, se avete precedenti penali etc. qui.

Assicurazione: non mi pare sia necessaria per ottenere tutti questi documenti, tuttavia io consiglio caldamente di farla. Se devi viaggiare, viaggia coperti. Nel momento in cui spendi 800 euro minimo per un viaggio, non hai 50 euro per farti l’assicurazione? Piuttosto stai a casa. L’anno scorso e quest’anno l’ho fatta con Allianz, in 5 minuti online fai tutto.

Spero di essere stata in qualche modo utile 🙂 fammi sapere se hai avuto disavventure 😀

Elena

 

 

 

Curiosità · Recensioni · Senza categoria

10 cose che sai se hai mai visto un drama

Sono riemersa dalle cose/ studio/ studio/studio/ esami/morte che avevo da fare e me ne esco con questo post. Cosa sono i drama? Perchè ve ne parlo? Quando parlo di drama, parlo in particolare di drama coreani, cioè di telefilm/ serie televisive. Perchè tra tutte le serie che stanno andando di moda adesso, tra Netflix e chi più ne ha, più ne metta, c’è qualcuno che si guarda i telefilm coreani?

A differenza dai telefilm americani che sono molto realistici/seri, praticamente dei piccoli gioiellini della cinematografia, i drama coreani sono delle fiabe. Parlano di storie ingenue, banali, semplici e allegre, che nel loro insieme ti lasciano comunque qualcosa, che sia un sorriso, una lacrima. Pur essendo pieni di stereotipi, pieni di elementi visti e rivisti. Un buon paragone potrebbe essere tra un classico e un libro per bambini.

Quando parlo di stereotipi in effetti ce ne sono alcuni veramente troppo ricorrenti, ed ecco la ragione di questo post. Sono convinta che dopo averlo letto, scriverete immediatamente su Google ” drama coreani sub ita ” o qualcosa del genere. Fate prima ad andare direttamente su dramafever / dramacool / viki.com , scegliete quello che vi ispira e fatevi una cultura coreana 😀

Veniamo a noi, ecco gli stereotipi che fanno più ridere :

  1. c’è sempre un povero (lei) e un ricco (lui), magari CEO di qualche multinazionale
  2. se sei povero non hai nemmeno i soldi per comprarti un telefono, se sei ricco hai un samsung. Samsung-Galaxy-S5-e1399944707903-700x421
  3. qualcuno muore/ è malato di cancro/ fa un incidente/ uccide qualcuno
  4. se i protagonisti si baciano, il bacio è a stampo, con uno dei due sorpreso/schifato. In realtà non si capisce perchè hanno sempre gli occhi aperti; tumblr_inline_nbvowpRExs1r3k9am
  5. se lui non è ricco, comunque è stronzo con tutti, tranne che con la protagonista in questione
  6. tutti sono vestiti come se fossero usciti da ZARA
  7. le ragazze/donne non sono quasi mai truccate, al massimo mettono un po’ di rossetto e brufoli manco a cercarli.
  8. qualcuno si trasferisce, vive, studia o ha parenti in America.
  9. qualcuno della tua famiglia ti vuole morto/fuori dai piedi
  10. i protagonisti hanno sempre una ex che si mette sempre in mezzo (che è particolarmente bella).fullsizephoto584654

 

Ammetto che molti di questi elementi sono piuttosto ricorrenti, nonostante questo riescono a farti piangere come una fontana ( e io odio piangere).

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E voi, avete mai visto un drama? Se si, quale 🙂 ?

 

Elena

 

 

 

opinioni e idee · Senza categoria

5 Curiosità su “la Mangia Anime”

Bentornato sul blog 🙂

E’ da un sacco che non scrivo per i soliti problemi da studentessa universitaria che cerca di sopravvivere al caos della vita. Da qualche tempo ormai ho iniziato a sistemare una storia che avevo scritto durante le superiori, nel periodo tra il ginnasio e il liceo. Era una sorta di Urban Fantasy, di quello che adesso vanno un po’ di moda. Per capirci meglio tieni come esempio ShadowHunters di Cassandra Clare, Percy Jackson di Rick Riordan ,  la Ragazza Drago della Troisi, Oblivion di Jennifer Armentrout, Fallen di Lauren Kate etc.  All’epoca probabilmente era una delle novità, ma anyway, non essendo considerata da nessun editore ovviamente, la cosa è rimasta nell’oblio. Ecco dunque che in questi anni di serie tv e fantasy alla Trono di Spade, che si fa quattro risate dei young adults semi seri di oggi, provo a sistemare La Mangia Anime, cercando di darle un taglio più drammatico e originale.

Mi piaceva parlartene, e anche se non conosci la storia, riuscirai a seguire bene il post e  magari a sognare un po’ di più insieme a me!

  • Ambientata in un paese di provincia. Basta con New York, Londra, Parigi e Roma. Diamo spazio anche ai paesi sconosciuti! Ecco perchè la Mangia Anime è ambientata a San Bonifacio. Si, immagino tu non lo abbia mai sentito 😀 e sono molto felice perchè così avrò una atmosfera nuova e originale da creare. Ti lascio qualche foto, ma per capirci, San Bonifacio è un comune in provincia di Verona, a metà strada tra Verona e Vicenza. Perchè proprio San Bonifacio? Perchè è un comune con un bel centro storico, medievaleggiante e antico, ma allo stesso tempo con zona industriale e una fabbrica abbandonata (che è fondamentale nella storia) ed è immerso nel verde della pianura padana.

     

    La Fabbrica abbandonata in particolare è un ex zuccherificio e questi sono gli interni.

    Un po’ inquietante giusto? Perfetto per il quartier generale dei Perdenti.

  • Non ci sono vampiri, licantropi o demoni. Ci sono delle specie di alieni, che gli esseri umani chiamano Stregoni per comodità. Perchè alieni? Perchè sono esseri umani provenienti da una dimensione parallela. Pensa se un giorno camminando per strada incontrassi il te stesso proveniente da un mondo alternativo. Stessi lineamenti, stessa voce, stessa altezza, ma con una storia diversa dalla tua, con comportamenti diversi e convinzioni opposte. Pensa se questo sconosciuto che in realtà altro non è che te stesso, si presentasse per ucciderti. Ma forse non è così strano, visto che per tutta l’adolescenza e forse anche dopo, non facciamo altro che cercare di essere qualcun altro, di negare i nostri difetti, di negare quello che siamo veramente, di litigare con noi stessi. specchio-ragazza-specchiarsi-jpg-ok
  • Non c’è via di salvezza. Io odio le storie tristi, mi piacciono molto di più le storie dove finisce tutto bene. Sono consapevole però che la vita non è così, e che molto spesso succedono eventi a cui non sappiamo dare una spiegazione, che ci paiono insensati e completamente casuali. Questo è quello che ho cercato di mettere in “la Mangia Anime”. Cassiopea fa la sua vita, ha i suoi problemi come tutti, eppure perchè proprio a lei succede tutto questo? Non c’è nessuna predestinazione. Non c’è nessun motivo apparente. Un po’ per caso, un po’ per probabilità, è toccato a lei incontrare la se stessa sconosciuta. Il punto centrale della storia non è tanto, tornare a come si era prima, tornare a vivere bene, tornare a non avere i problemi. Il punto è convivere con il problema, convivere con la consapevolezza che si morirà giovani, convivere con delle nuove certezze che prima sembravano assurde. Non vuole essere un urban fantasy drammatico, ma non vuole nemmeno essere finto. distimia1-500x383
  • La protagonista non è una sfigata, ma nemmeno una figa pazzesca. Cassiopea è semplicemente Cassiopea. E’ presa di mira dalle sue compagne di classe, ma non per questo è una sfigata. Allo stesso tempo ha qualche ammiratore segreto, ma non per questo è una futura modella di Victoria’s secret. E’ semplicemente lei, un po’ chiusa, un po’ cinica, un po’ pigra, un po’ sensibile. Leggendo quello che gli succede a volte viene da pensare “ben ti sta”, ma poi tutto sommato la si perdona. A volte anche forse un po’ spietata con se stessa. 11084854_1600183773558396_1232604408_n
  • Gli esseri umani non hanno nessuna speranza contro gli alieni. Come ho detto prima, non c’è via di salvezza, non c’è possibilità che le cose si risolvano nel migliore dei modi. Eppure tutti i protagonisti lavorano, si impegnano e credono come se questo sia possibile. Alla fine ottengono forse la migliore delle conclusioni, considerando che il mondo da dove provengono gli alieni è così diverso e freddo, che non si conoscono i sentimenti, dove la logica e l’utilità regna sovrana.

 

Spero di non averti depresso con questo post. In realtà la Mangia Anime è molto divertente, non fa piangere ed è molto molto leggero. E’ una storia strana forse che spero faccia riflettere un po’, e ti faccia rivivere un po’ di quei sentimenti che Cassiopea vive, ma che abbiamo provato tutti. Se sei incuriosito ti lascio il link dei capitoli sistemati su Wattpad. Mi piacerebbe avere un tuo feedback, anche solo in riferimento a questo articolo: quali sono gli elementi che rendono un urban fantasy scontato e già visto? C’è qualcosa che secondo te non può essere proprio tolto?

Elena

Novità leggere editore · Senza categoria

La cura del cuore

Sono tornata nuovamente con l’anteprima by Leggereditore 🙂 a me sinceramente non mi convince molto come titolo… mi sembra la stessa tiritera! Voi, che ne pensate? si tratta di un titolo in uscita il 17 novembre in formato cartaceo.

Sinossi:

LaCuraDelCuore.jpgQuando Mila Jones lascia Minneapolis alla volta di Butternut Lake, spera soltanto di ritrovare la serenità perduta e lasciarsi alle spalle un passato difficile. Non immagina che il destino la condurrà sulla strada di Reid Ford, segnato nel corpo e nello spirito da un grave incidente in seguito al quale ha allontanato da sé gli amici e gli affetti più cari. Mila accetta di lavorare per lui come assistente domiciliare, e se inizialmente è diffidente e spaventata di fronte a quell’uomo così pieno di rabbia, a poco a poco riesce a instaurare con lui un legame sempre più profondo, fatto di complicità e comprensione reciproca. Sullo sfondo incantevole di uno chalet immerso nei boschi che circondano il lago, Mila e Reid troveranno insieme la forza per affrontare un nuovo inizio, percorrendo fianco a fianco la via verso la guarigione. Fino a quando qualcosa non riemergerà dal passato, inesorabile e pericoloso, a minacciare la loro felicità…

Elena